Keyra: con l’uscita di “Ansia” ho messo un punto ad un periodo complicato della mia vita

Keyra

Nell’ultima puntata della passata edizione della Hit Chart Top 20, abbiamo avuto il piacere di chiacchierare anche con Keyra, giovane artista salernitana, che ci ha presentato “Ansia”.

Oltre a parlare del nuovo brano con Keyra abbiamo affrontato anche il tema dell’accettazione di sé, del suo rapporto con Mogol e dei suoi prossimi progetti musicali.

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Ecco la cover ufficiale del singolo di Keyra dal titolo “Ansia”, nato durante la prima quarantena

In attesa della ripartenza delle diretta da lunedì 4 ottobre, ecco quello che Keyra ci ha raccontato ai nostri microfoni:

“Diamo il benvenuto a Keyra che ci presenta quest’oggi il suo singolo “Ansia”, uscito il 30 aprile e che affronta un tema molto importante e forte per tutti. Ti va di raccontarci come è nata questa canzone? Cosa ti ha spinto a scriverla?”

Questa canzone è nata dopo un periodo che ho passato non proprio allegro e spensierato, capitato durante la prima quarantena, persa nelle mie ansie al 100%. E’ un periodo nato quando mi sono lasciata con il mio ex: non ho reagito subito al primo impatto ed ho iniziato a soffrire di ansia, attacchi di panico, vomitavo… non stavo affatto bene.

Mi sono poi resa conto che non è stato un problema solo mio ma che molte persone vivono queste stesse situazioni ed è giusto parlarne. Sono contenta di esserne uscita anche grazie alla musica che mi ha aiutato ad esternare questo sentimento che mi tormentava trasformandolo in qualcosa di bello. Con “Ansia” ho voluto parlare di questo mio vissuto a cui ho messo un punto con l’uscita del brano. Spero che questa canzone possa aiutare e dar voce a tutte le persone che possono vivere questo stato.

“Un brano che tra l’altro mischia anche parole in francese ed uno stile molto r’n’b internazionale. Quali sono quindi le tue influenze musicali? E da cosa deriva il tuo nome d’arte?”

Durante la quarantena ho ascoltato molta musica francese come Angèle perché il mio ex era anche appassionato di musica e mi aveva introdotto a questo genere. Mentre ero a casa nelle mie note audio ho registrato sulla melodia che avevo in mente un testo in fake francese che però mi era piaciuto molto per come suonava, così ho voluto lasciare il francese, giusto, nella canzone; come una sorta di messaggio in codice per la persona a cui mi riferivo.

Non mi sono ispirata a qualcuno in specifico sono sincera, mi è uscito così: ascolto molto il pop urban ma amo Britney Spears, Dua Lipa che c’entrano forse poco con il brano in sé per sé però (sorride). Il mio nome d’arte Keyra nasce invece dalla mitologia greca perché sono un appassionata della loro filosofia, storia e mitologia: un giorno mentre facevo una ricerca mi è comparso questo nome, Keyra, che apparteneva ad una donna forte, legata al fuoco. Mi sento fin da piccola con questo fuoco dentro di essere una donna forte che ha dovuto combattere molto nella sua pur giovane vita.

“Beatrice Chima è la regista del videoclip. Come ti sei trovata a lavorare con lei? E chi ha avuto l’idea di tutto il concept del video?”

Beatrice è una mia grandissima amica e lavorare con lei è stato davvero un enorme piacere, anche perché quando lavori con persone che hanno la tua stessa visione, si arriva alla stessa sinergia con risultati eccellenti che si vedono. L’idea è nata da noi e dalla direttrice artistica Arianna Puccio: a tavolino ci siamo messe a capire come potevamo rappresentare la situazione di ansia e farlo in un periodo di piena pandemia è stato anche più complicato.

L’idea della corda e della colonna è stata bellissima anche perché abbiamo inserito una coreografia con dei ballerini eccezionali e studiando io anche recitazione e danza oltre che il canto mi è davvero piaciuto poter sfruttare tutte le mie doti. Mi ispiro molto al panorama internazionale e quindi preparatevi che vedrete sempre cose originali (sorride)…

“Hai avuto modo di studiare con grandi maestri come Mogol che ti definì addirittura ‘esoterica’: ti ritrovi in questa definizione? Come vorresti che fosse definita la tua musica in generale? Qual è il messaggio più importante che vuoi far passare?”

Sì, sono sincera, sono una grandissima appassionata di esoterismo; posso farvi della numerologia quando volete, sono molto ferrata e il tema natale (ride)… Sin da piccola mi appassionavano molto le energie anche; quando andavo dalle suore chiedevo sempre ‘perché esistono i pianeti?’, ‘perché noi siamo qui?’, ‘perché esiste la luna?’, chiedendomi tutte cose che non riuscivo già a spiegarmi.

Poi mi sono appassionata alla filosofia come vi dicevo e probabilmente lo emano sia a livello personale che a livello musicale e questo forse si percepisce molto nella mia ricerca continua a cercare risposte a fatti e situazioni che razionalmente non sembrano avere una risposta grazie alla filosofia e all’esoterismo.

“Come proseguirà la tua carriera musicale? Stai già pensando ad un album, di cui puoi svelarci l’uscita? E per il discorso live quest’estate riuscirai a portare in giro la tua musica?”

Sta per uscire a breve il prossimo singolo ma non posso dirvi ancora quando. L’album è ancora in fase di lavorazione ma non so dirvi ancora quando potrà uscire precisamente. Il 14 luglio invece sarò al Ride a Milano in Porta Genova, per il progetto Urban Class che partirà a breve; questa è la prima data ma spero ce ne siano anche altre ovviamente.

Per recuperare tutte le interviste passate clicca qui. Appuntamento con la Hit Chart Top 20 ogni lunedì in diretta dalle 20 alle 22 su SPREAKER e sul nostro sito ufficiale.

Matteo Magazzù

Speaker e attore romano, ama la musica, il teatro, l'arte, il cinema, la televisione.

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