Marchettini: “Il complimento che più mi piace quando mi viene fatto è “non riesco a darti un indirizzo; questo pezzo non è simile a nessuno.”

Marchettini

Nella nostra super puntata della Hit Chart Top 20 è stato nostro ospite Marchettini che ci ha presentato il suo nuovo singolo “Drammi”.

Oltre a parlarci di come sia nato il brano, Marchettini ci ha raccontato quali siano i suoi artisti di riferimento, con gli piacerebbe collaborare e di tutti i prossimi progetti futuri tra live e album.

Marchettini
Ecco la cover ufficiale del nuovo singolo di Marchettini “Drammi”

Ecco quello che ci ha raccontato Marchettini durante l’intervista:

“Diamo il benvenuto a Marchettini che ci presenta il suo nuovo singolo “Drammi” uscito il 15 aprile nel quale cerchi esorcizzare i drammi d’amore per trasformarli in caramelle… come è nato questo brano?”

E’ nato proprio dall’esigenza di scrivere una canzone che parlasse della storia d’amore diciamo conosciuta, come viene raccontata di solito nelle canzoni, quindi rose e fiori; cercare un modo di raccontare le difficoltà che ci possono essere in qualsiasi storia che può essere d’amore, d’amicizia, in qualsiasi tipo di storia. Ci possono essere queste difficoltà e volevo cercare un modo per raccontarle in maniera diversa quindi dare una chiave diversa rispetto al solito. In questo caso, con “Drammi”, ho cercato di spiegare che i drammi ci sono, ci saranno sempre; la cosa bella è cercare di trasformali appunto in caramelle.

“Possiamo dire che dal 2018 ti sei addentrato nel mondo musicale, con le prime esibizioni live nei locali di Milano; ma qual è stata la scintilla che ti ha fatto innamorare di questo mestiere?”

La passione per la musica mi è nata da piccolo grazie a mio papà che è stato sempre un grande appassionato: insieme in macchina mi faceva ascoltare sempre le sue cassette con le sue canzoni e quindi da lì è iniziata anche un p0′ inconsciamente la mia passione per la musica. La decisione di iniziare a scrivere canzoni, quindi di intraprendere questo progetto musicale è nata un po’ per gioco, tra amici.

Con i primi gruppetti abbiamo iniziato a capire cosa voleva dire suonare, cosa voleva dire provare a scrivere una canzone, e così ho capito che mi piaceva molto, che era una delle poche cose in cui riuscivo bene. Da lì è stata poi tutta una cosa automatica e adesso non posso farne a meno.

“Quali sono i tuoi artisti di riferimento? E con quale artista italiano e internazionale ti piacerebbe collaborare per un duetto?”

Gli artisti di riferimento sono tanti, mi piace prendere spunto un p0′ ovunque, uno su tutti a livello di attitudine e di scrittura è sicuramente Cremonini per quanto riguarda l’Italia, per quanto riguarda l’estero artisti un po’ più di nicchia, un po’ più sconosciuti  tipo Jeremy Zucker, però comunque tutti artisti che fanno della  scrittura e delle melodie la parte fondamentale delle loro canzoni che è quello che cerco di fare io. A livello di feat. se devo pensare a un big, quasi un sogno, al momento mi viene in mente Mecna che incarna molto la mia idea di fare musica e di scrittura e che ha un attitudine molto fresca nell’approccio alla musica.

“Odiarsi male è stato il tuo primo album, uscito l’anno scorso che ha ottenuto un grande risultato. Cosa ci dobbiamo aspettare dal nuovo lavoro? Ci puoi svelare qualcosa in anteprima?”

Il nuovo lavoro è a livello di sound e di contaminazioni un continuo del disco: l’idea è sempre stata, e continuerà ad essere, di fare quello che piace a me, a noi, alle persone che lavorano insieme a me cercando di non dare troppa retta a quello che succede intorno. Il complimento che più mi piace quando mi viene fatto è “non riesco a darti un indirizzo, cioè questo pezzo è simile a X artista” perché secondo me vuol dire che stiamo sulla strada giusta.

Le tematiche saranno molto simili, io sono uno che scrive di quello che vive e di quello che vede quindi sarà molto personale, forse ancora di più di “Odiarsi male”, al centro ci saranno storie vere o comunque sprazzi di vita quotidiane. Venerdì uscirà “Vetri” che è il nuovo singolo.

“Si avvicina l’estate e con essa speriamo finalmente i live come si deve. Stai preparando qualcosa per quest’estate? Cosa ci dobbiamo aspettare?”

Finalmente si può tornare a vivere e a farla live la musica, stiamo lavorando alle date che annuncerò a breve e non vedo l’ora. Alla fine chi fa musica come me ha il desiderio e ha l’obiettivo di vivere la musica il più possibile ovunque.

Per recuperare tutte le interviste passate clicca qui. Appuntamento con la Hit Chart Top 20 ogni lunedì in diretta dalle 20 alle 22 su SPREAKER e sul nostro sito ufficiale.

Matteo Magazzù

Speaker e attore romano, ama la musica, il teatro, l'arte, il cinema, la televisione.

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