Sanremo 2024: la serata delle cover viene vinta immeritatamente da Geolier che scippa la vittoria ad Angelina Mango.

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Il venerdì è da sempre dedicato alla festa e così anche la quarta puntata di Sanremo 2024 è dedicata alle cover reinterpretate dai Big in gara insieme o meno ad ospiti.

Angelina Mango
Angelina Mango derubata della vittoria della serata delle cover con il brano di suo padre Mango “La rondine”

Anche se bisognerebbe, a mio avviso, proporre insieme con l’ospite un brano totalmente lontano da entrambi, per evitare l’effetto karaoke o un’ospitata tipo ad X Factor, la serata delle cover regalerà tante sorprese incredibili ed emozionanti.

Lorella Cuccarini
Lorella Cuccarini, co-conduttrice della serata, insieme agli amici Amadeus e Fiorello ballano sulle note di “Sugar sugar”

Praticamente Sangiovanni ha portato il feat. con Aitana della doppia versione di “Farfalle/Mariposas” tale e quale alla versione studio di due anni fa. Nessuna novità nemmeno nell’arrangiamento. Peccato, occasione sprecata. Voto 5

La sensualità di Annalisa e La Rappresentante Di Lista sono qualcosa che davvero io non riesco ad avere più la giusta salivazione; per non parlare dei vocalizzi di Annalisa in “Sweet Dreams” che sono semplicemente da sentirsi male. Epiche e spettacolari. Voto 9

La questione che non andrebbero fatte le canzoni anche dell’ospite invitato nella serata delle cover è che si rischi l’effetto Gianna Nannini ospite di X Factor che duetta con la concorrente Rose Villain. Molto materna però Gianna Nannini nei confronti di Rose Villain. Voto 6,5
Improvvisamente Sanremo pare Piazza Bologna, angolo Via Livorno, il venerdì sera alle 22.00.
Fulminacci decisamente più a fuoco e preciso rispetto a Gazzelle. Compitino senza alcun guizzo. Voto 6
Annalisa
Annalisa ha incantato tutti, insieme a La Rappresentante di Lista, con una versione sensuale ed incredibile di “Sweet dreams”
Gioco finale geniale per chiudere i grandi successi di Umberto Tozzi insieme ai The Kolors. Una sala stampa che esplode e canta all’unisono con almeno l’iniziativa di proporre un arrangiamento diverso. Questa non è Ibiza. Ma meglio, Sanremo! Voto 7
Alfa e Roberto Vecchioni molto bravi nella loro semplicità. Maestro che condivide il palco con il suo alunno, su un brano dedicato davvero ai giovani artisti e non solo. Non memorabile e indimenticabile ma sicuramente funzionante. Voto 7+
Arriva Lorella Cuccarini con un medley assurdo ed incredibile, partendo da fuori l’Ariston, ricostruendo un set della sua camera in cui sognava di raggiungere grandi obiettivi. Un’artista completa, con la A maiuscola, che rende umanamente divina questa straordinaria donna, capace di incantare tutti quanti; una vera dea.

I Bnkr44 sono un mistero, un grande mistero in questa edizione di Sanremo 2024. Sicuramente hanno scelto di portare una bella canzone, ma forse la scelta più giusta sarebbe stata quella di non presentarsi proprio. Bisognerebbe chiedere “Quale idea” è stata far vincere loro uno dei tre posti di Sanremo Giovani. Voto 5/6
Fiorella Mannoia
“Pace fatta” tra Francesco Gabbani e Fiorella Mannoia che si cimentano nella seconda e prima classificata di Sanremo 2016 ovvero “Che sia benedetta” e “Occidentali’s karma”
Irama mostra ancora una volta di avere una grande, grandissima voce che non sfigura accanto al maestro Riccardo Cocciante, però niente di incredibile se non ottimamente eseguito, ma che anche qui non rimane indimenticabile. Voto 7
Fiorella Mannoia e Francesco Gabbani insieme per ‘riappacificare’ una ‘lite’ risalente ad otto anni fa. E funzionano benissimo, condividendo i primi due posti di Sanremo 2016. E Fiorella si spoglia, anche letteralmente, della figura un po’ di maestrina. Voto 7+
Decidere di svaccare improvvisamente dallo special in poi è davvero una scelta kamikaze non comprensibile. Peccato, perché tutto il resto era stato molto bello e delicato. Appena promossi Santi Francesi e Skin con la loro versione di “Hallelujah”. Voto 6
Arisa ha dovuto registrare il suo intervento sul palco del Suzuki Stage in quanto vista la pioggia e l’allerta meteo non ha potuto realizzarlo realmente dal vivo. Dopo averci fatto emozionare con “La notte” si torna sul palco dell’Ariston e alla gara per emozionarsi divertendosi con i Ricchi e Poveri, insieme a Paola & Chiara per ballare e cantare a squarciagola “Che confusione” e “Mamma Maria” riarrangiate in chiave più moderna e dance per un medley che avremmo voluto non finisse mai. Voto 10
cover
Alessandra porta il suo Salento insieme ai BoomDaBash in un medley musicale che spazia dalla potenza vocale al ritmo da ballare.
Ghali racconta la sua carriera musicale e vita con un mix tra canzoni delle sue origini, la super hit “Cara Italia” e per concludere alla fine con l’omaggio a “L’Italiano” di Toto Cutugno, per affermare che anche lui è ‘un italiano vero’. Voto 7,5
Clara decide di omaggiare forse la sua infanzia chiamando sul palco dell’Ariston Ivana Spagna, per cantare insieme “Il cerchio della vita”, brano colonna sonora del cartoon de “Il re leone” e sentire per la prima volta la Disney sul palco di Sanremo fa un certo effetto, anche se l’esibizione oltre alla bravura degli interpreti non lascia il segno. Voto 6
Con Loredana Bertè arriva il primo problema tecnico, già successo in prova con Amoroso, Mahmood e La Nina: le cuffie non mandano il segnale a Loredana Berté che è costretta ad interrompere la performance quasi da subito. Entra Amadeus ed Alex, il fonico risolve il problema per far eseguire “Raggazzo mio”, insieme a Venerus, in veste di chitarrista. Niente di ché e purtroppo anche qui abbiamo un’occasione totalmente sprecata. Voto 6 –
Mahmood
Mahmood dedica la sua serata delle cover a Lucio Dalla, accompagnato dai Tenori di Bitti con “Come è profondo il mare”
Arriviamo al capitolo Geolier nel quale Gigi D’Alessio compare per tre secondi quasi alla fine della performance, mentre Guè e Luchè fanno praticamente tutta la loro discografia. La scelta di tutto questo appare incomprensibile e inspiegabile e rende questa collaborazione assolutamente inutile e confusionaria. Voto 5=
Dopo la pubblicità ci trasferiamo sulla nave di Costa Smeralda, ormeggiata poco lontano dalla costa di Sanremo, dove stasera si festeggia il ritorno di Gigi D’Ag, per un dj set che segna il suo ritorno sul palco dopo la malattia che lo aveva costretto ad allontanarsi dall’attività.
Angelina Mango con la sua versione de “La rondine” non può essere commentata perché ha lasciato il cuore di tutti quanti noi in frantumi. Fuori gara e grazie infinite per questo regalo. Voto 10+
Ricchi e Poveri
Ricchi e Poveri e Paola & Chiara hanno incendiato la festa della serata delle cover e regalato un vero spettacolo a tutti gli spettatori.
Dopo un momento così toccante, per riprenderci un po’ e riportare un sorriso sul volto rigato dalle lacrime arriva Alessandra Amoroso insieme ai BoomDaBash per festeggiare il Salento e farci ballare ‘un raggae in spiaggia’ con un medley dei loro tormentoni estivi. Voto 8/9
Dargen D’Amico ha deciso invece di distruggere l’opera del maestro Ennio Morricone usandola indegnamente anche per il suo brano “Dove si balla”. Ha osato sicuramente, ma decisamente troppo. Voto 4/5
Tradizione sarda, voce incantevole di Mahmood e l’omaggio con la voce originale di Lucio Dalla sul finale di “Come è profondo il mare”. Interessante ed innovativo ma non da strapparsi i capelli. Voto 6/7
Mr. Rain chiede ai Gemelli DiVersi di farci tornare all’adolescenza con “Mary” e torniamo tutti teenager davanti ad Mtv. Spettacolo delle farfalle azzurre olimpioniche con i loro numeri incredibili. Voto 8
 
Scelta un po’ gigiona quella dei Negramaro con “La canzone del sole” e il featuring con Malika Ayane nel cosplay di Crudelia Demon. Senza infamia e senza lode, crea l’effetto karaoke davanti al falò tutti quanti insieme. Voto 6,5
 
Anche Emma gigioneggia con un medley su Tizianone nazionale. Fortunatamente sulle vere e vecchie canzoni e non sulle ultime produzioni, però cambia il testo del brano declinandolo al femminile e alla fine con Bresh non rimane memorabile. Lavoro a metà. Voto 6+
 
Il Volo si cimenta con “Who wants to live forever”, capolavoro dei Queen, accompagnati poi da Steve Buns alla chitarra elettrica. La voce ce l’hanno, la performance è ben eseguita ed in questo caso non rendono ridondante il brano e la loro interpretazione. Voto 6/7
Mr. Rain
Torniamo teenager per cinque minuti con la cover di Mr. Rain del brano “Mary” dove ha chiamato i Gemelli DiVersi e le farfalle azzurre olimpioniche.
Costruzione poetica per la performance di Diodato, con la sorpresa di Filippo Timi che recita qualche strofa di Fabrizio De André prima di lasciare voce e chitarra a Diodato e Jack Savoretti per un’emozionante “Amore che vieni, amore che vai”. Voto 8,5
Non capisco se sono io sotto gli effetti di allucinogeni o quelli che sono sul palco o perché siamo ad oltre l’una di notte, ma non pensavo si potesse rovinare in questo modo un brano realmente punk. Mamma mia, non ci siamo proprio cari La Sad ed aver buttato in questo vortice anche la povera Donatella Rettore non lo meritava. Voto 4,5
 
Patatone Il Tre che porta sul palco uno degli artisti che apprezza di più ovvero Fabrizio Moro, con un medley di successi del cantautore romano, che come un fratello maggiore accompagna il giovane Guido che finisce per emozionarsi abbracciato da Fabrizio. Voto 7++
L’Ariston ha preso fuoco letteralmente con questa super performance da urlo tra Big Mama accompagnata da Gaia, La Nina e Sissi in una straordinaria cover di “Lady Marmalade” che non ha niente da invidiare all’ultima cover internazionale, colonna sonora di “Moulin Rouge”. Pazzesche. Voto 9,5
 
Big Mama
Niente da invidiare alle performance internazionali e alla versione del 2001, colonna sonora di Moulin Rouge per la cover di Big Mama insieme a Gaia, La Nina e Sissi sulle note di “Lady Marmalade”
“Non mi avete fatto niente” è il brano che ha voluto portare nella gara delle cover Maninni insieme ad Ermal Meta, vincitrice del Sanremo 2018 con Fabrizio Moro. Sembra semplicemente la versione originale e quindi non c’è davvero nulla di entusiasmante o interessante in questa cover. Voto 6-
Speravo in qualcosa di meglio in questo duetto tra Fred De Palma e gli Eiffel 65 che comunque hanno incendiato l’Ariston anche a tarda serata. Freestyle di Fred De Palma bello ma nella versione scalda pubblico bisogna dire che funziona ancora di più. Voto 6,5
Arriviamo alla fine con il 30° codice, roba che quando l’ho sentito pronunciare da Amadeus ho avuto un mezzo mancamento. Renga e Nek ripropongono un mix di tutti i loro successi in un mega karaoke che coinvolge l’Ariston e tutto il pubblico a casa. Anche qui ti piace vincere facilissimo. Voto 6
La Top 5 della serata cover, che unisce i voti del televoto, della giuria della stampa e della radio vede:
5. Alfa con Roberto Vecchioni “Sogna, ragazzo sogna”
4. Ghali con Ratchopper “Italiano vero”
3. Annalisa con La Rappresentante di Lista “Sweet dreams”
2. Angelina Mango “La rondine”
1. Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio “Strade”
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Matteo Magazzù

Speaker e attore romano, ama la musica, il teatro, l'arte, il cinema, la televisione.

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