Claudio Baglioni. Dopo 44 anni, grazie ad un ‘sogno’, torna con una serie di concerti a Piazza di Siena prima di incantare i Fori Imperiali nel 2027

Claudio Baglioni

Si ritorna sempre dove si è stati bene. E così, raccontando un sogno che lo portava in giro per la città eterna, Claudio Baglioni torna nell’incredibile cornice di Piazza di Siena, dentro Villa Borghese, per una settimana di concerti-evento dal prossimo 24 Ottobre e fino al 1 Novembre.

Piazza di Siena, scenario unico al mondo, torna a essere al centro della musica e ridiventa lo spazio per un altro capitolo della carriera di Claudio Baglioni, che già esattamente 44 anni fa, il 24 Ottobre 1982, era stata la location del primo gigantesco raduno della storia della musica dal vivo in Italia, capace di riunire una folla oceanica.

Claudio Baglioni
Claudio Baglioni durante la conferenza stampa al Campidoglio insieme al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e all’Assessore Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda Roma, Alessandro Onorato.
Ph. Angelo Trani

Quell’evento straordinario rappresentò il gran finale della prima tournée italiana di “ALÉ-OÓ” di Claudio Baglioni, che portò la musica nei grandi spazi outdoor, trasformando il concerto in un grande rito d’insieme, partecipazione, energia, creatività, emozione.

La settimana di musica che Claudio Baglioni regalerà alla sua Roma si intitola “Che notte è questa! La partenza”, dove verranno riproposte tutte le grandi hit del cantautore ed ex ‘dittatore artistico’ di Sanremo 2018/2019, e che saranno da apri pista per la tournée “GRANDTOUR LaVitaÈAdesso” , un viaggio spettacolare e culturale che, dopo l’anteprima del 2025, sull’isola di Lampedusa, riprenderà, il prossimo anno, nell’Italia più bella e affascinante, incontrando città d’arte, siti archeologici e monumentali, paesaggi favolosi e scenari di incomparabile pregio, in un itinerario svolto attraverso il patrimonio storico, architettonico e ambientale del nostro Paese.

ph. Alessandro Dobici

Claudio Baglioni commenta il grande evento/raduno di Ultimo

Un tragitto pensato come un racconto di strada, un diario vissuto tra esperienze e avventure di palco e di vita e che poi si concluderà, un anno dopo, il 23 ottobre 2027 ai Fori Imperiali, ci sarà “CHE NOTTE È QUESTA! il ritorno”, l’approdo finale di un GrandTour, giro d’Italia di 50 concerti in 80 giorni.

Una carriera incredibile quella di Claudio Baglioni, che da oltre 60 anni regala emozioni a tutti i fan e le persone che lo seguono, senza mai tirarsi indietro, anche quando c’è qualcosa da dire sul mondo musicale: “Un tempo tra un tour ed un altro passavano anche 4 o 5 anni, nei quali ci si riposava e si progettava il nuovo lavoro discografico. Ora gli album non si vendono più e mentre sei in tour annunci già le date del prossimo anno; qualcosa è cambiato rispetto ad anni fa”.

Claudio Baglioni
Claudio Baglioni tornerà esattamente 44 anni dopo a Piazza di Siena per inaugurare la sette giorni di “Che notte è questa!” Ph. Angelo Trani

Un tempo gli album vendevano milioni di copie, come per esempio “La Vita E’ Adesso” che vendette oltre 4 milioni di copie, mentre oggi il tutto si è spostato sui live e sugli eventi: “Di contrappasso ci può essere un appiattimento della proposta, perché c’è una sorta di massificazione che non fa bene a tutto il comparto. Non ci sono più i cosiddetti grandi eventi, perché ce ne sono tanti e sono tutti definiti grandi eventi.” aggiunge Claudio.

Questi eventi comunque sono importanti sia per gli artisti, che per Baglioni sono sempre tutti un po’ “difettati, e mancanti di un pezzo da colmare con la presenza in un live, in un lascito artistico”, ma anche per il pubblico e per quel suo bisogno di convivialità tipo dell’essere umano, con la speranza che non siano solo aspetti meccanici.

“Quindi seguo con molta fascinazione questi grandissimi eventi di raccolta, proprio per il loro aspetto più romantico dello stare insieme e condividere le stesse emozioni. Il raduno per esempio di Niccolò (Ultimo ndr.) mi ha reso doppiamente felice sia per l’artista che è ma anche perché, come diceva Pippo Baudo, l’ho inventato io a Sanremo!”

Matteo Magazzù

Speaker e attore romano, ama la musica, il teatro, l'arte, il cinema, la televisione.

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