Sanremo 2027: il regolamento di Stefano De Martino, tra voto online ed Eurovision per un nuovo Sanremo

Sanremo 2027

Il Festival di Sanremo 2027 scalda ufficialmente i motori: dopo l’incarico ricevuto in diretta ufficialmente da Carlo Conti nell’ultima puntata della scorsa edizione, con questa conferenza stampa settembrina, con l’inizio dell’autunno, Sanremo 2027 inizia ad entrare nel vivo.

Per la prima volta da 76 anni c’è stata una conferenza stampa, ristretta, per presentare ufficialmente il nuovo regolamento di Sanremo 2027 e specificato da Stefano De Martino, fugare ogni dubbio sullo stesso e sulle novità introdotte.

I big, o meglio artisti, di questa edizione saranno 24 in totale e Stefano De Martino conferma che rimarranno tali e non aumenteranno proprio per la decisione poi della divisione delle varie serate, che vedranno sempre presenti tutti i concorrenti di questa edizione.

“Martedì, Mercoledì e Sabato ci sarà la gara del 76 Festival di Sanremo; Giovedì la serata Cover, dove ogni artista potrà portare un brano edito entro il 31 dicembre 2026 da solo o in coppia; mentre Venerdì ci sarà la prima novità: la serata Performance legata all’Eurovision.” questo è il menù con il quale Stefano De Martino salirà sul palco di Sanremo 2027

La novità importante della serata Performance prevederà che ogni artista dei 24 in gara, potrà riproporre il proprio brano in una nuove versione, rispetto a quella sanremese, più vicina all’internazionalità dell’Eurovision, perché il brano vincitore di quella sera sarà il rappresentante per l’Italia dell’Eurovision Song Contest in Bulgaria. Si potrà quindi modificare l’arrangiamento ma non è obbligatorio la durata entro i 3 minuti, cosa invece prevista dal regolamento eurovisivo, e il non uso dell’autotune.

Sanremo 2027
Stefano De Martino e Claudio Fasulo durante la conferenza stampa di presentazione del regolamento di Sanremo 2027

Questo, a mio avviso, potrebbe andare ad inficiare una serata che è stata costruita appositamente per quell’evento: non rispettandone le caratteristiche intrinseche e specifiche, qual è il senso? Inoltre un’altra novità è legata al voto di questa serata: sarà composta dalla somma del televoto (per il 50%) e da una Giuria Internazionale di Esperti (il restante 50%), ancora in fase di elaborazione, composta da produttori musicali, coreografi ed altre personalità di richiamo internazionale.

Ma la grande novità importante è legata al voto online: come ricordavano i colleghi, nel 2004 fu introdotto per la prima volta il televoto, mentre il 2027 sarà ricordato come il primo anno in cui entrerà a far parte della somma dei voti che decreteranno il vincitore del Festival di Sanremo anche il voto online su piattaforma.

Sarà la piattaforma di RaiPlay a permettere il voto per ogni utente, che si iscriverà con la propria email e numero di telefono ed avrà a disposizione un numero massimo di 3 voti a serata (il numero è ancora allo studio) ed una componente in percentuale, ancora da studiare, che si dividerà con il televoto da telefono fisso o cellulare e che andrà a comporre la percentuale totale della così definita Giuria Popolare. 

Sanremo 2027
“Il pubblico da casa voterà già dalla prima serata per dare modo di esprimere già il proprio gusto al primo ascolto” ha detto Stefano De Martino

Il peso del televoto della Giuria Popolare sarà fondamentale fin dalla prima serata: infatti quest’anno già dalla serata del martedì il pubblico potrà esprimere il suo apprezzamento al primo ascolto dei brani in gara e sarà l’unico ad incoronare il vincitore. Infatti nella finalissima a 3 o 5 di sabato, con Stefano De Martino che vorrebbe tanto almeno una finale a 5 più che a 3, sarà solo la Giuria Popolare a votare, anche se tutti i brani rimasti avranno il tesoretto delle serate del martedì, mercoledì e sabato (prima parte) [n.b. le serate Cover e Performance fanno gara a parte e non si sommano].

L’introduzione del voto online è sicuramente la più grande novità di questa edizione e come tutte le novità porterà sicuramente polemiche a non finire anche perché bisognerà evitare che ci siano irregolarità, cosa non semplice da scovare, così come l’attenzione ad evitare ciò che può essere prodotto dall’intelligenza artificiale. “Ci sono realtà meravigliose e il mio e nostro compito sarà assicurare e confermare l’artigianalità del lavoro di ogni artista” annuncia Stefano De Martino che sarà a Novembre già su a Sanremo per presenziare personalmente alla scelta dei giovani finalisti di Sanremo Giovani.

“Avendo sempre più big giovani in gara poteva risultare incoerente avere poi due gare differenti quindi, come agli US Open, chi vale gareggerà con i più forti. Ecco perché ci sarà un unica gara con 23 artisti + 1 proveniente proprio dalla vittoria della serata Sarà Sanremo.

Negli ultimi anni poi abbiamo notato poco interesse con i programmi ad hoc di Raidue in seconda serata e quindi le 3 proposte provenienti da Area Sanremo, con le 3 di Sanremo Giovani, saranno posizionate e presentate nel prime time sulla grande platea di Raiuno in momenti di grande audience per far conoscere questi artisti al grande pubblico.” dice Stefano De Martino.

Un Sanremo 2027 che è ancora in fase di scrittura e progettazione ma che già dal solo annuncio del regolamento fa vedere che ci sarà di ché parlare, perché infondo “Sanremo è sempre Sanremo”.

 

Matteo Magazzù

Speaker e attore romano, ama la musica, il teatro, l'arte, il cinema, la televisione.

View All Posts