Elex: “Canto delle sirene” è il grido disperato e consapevole di un amore ormai finito.

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Nell’ultima puntata della Hit Chart Top 20, abbiamo avuto il piacere di conoscere la giovanissima Elex che ci ha presentato il suo brano inedito “Canto delle sirene”.

Oltre ad averci raccontato di come è nato il singolo, Elex che ci ha parlato della sua passione per la musica, di come sia nato il suo nome d’arte e di tutti i suoi progetti futuri.

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Ecco la cover ufficiale del singolo di Elex “Canto delle sirene”

Ecco quello che ci ha raccontato Elex:

“Diamo il benvenuto a Elex che oggi ci presenta il suo nuovo brano intitolato “Canto delle sirene”: un brano che è nato da una tua sofferenza e che hai trascritto in musica. Ci vuoi raccontare come è nato il brano?”

Sono tornata a casa dopo un impeto emotivo che ho avuto ed ho sentito il bisogno di tirare fuori queste mie emozioni, questa mia interiorità. L’ho scritta un po’ di getto: mi sono messa al pianoforte e le parole sono venute un po’ da sé. E’ un grido disperato di un amore ormai finito: sono consapevole della sua fine, ma alcuni sentimenti sono ancora dentro di me. 

“Nel brano quindi tu ti accorgi di essere ancora una tentazione per l’altra persona, proprio come il canto delle sirene fu per Ulisse. Ma qual è la cosa che ti tenta di più come persona?”

La prima cosa a cui ho pensato sono i dolci, la più grande delle tentazioni su questo pianeta! (sorride) La cosa davvero che mi tenta di più però, a parte il cibo, è viaggiare; credo che pur di viaggiare farei qualsiasi cosa.

“Elex, il tuo nome d’arte, deriva probabilmente dal tuo nome che all’anagrafe è Eleonora, ma come è nato? C’è stato qualcuno che te l’ha assegnato o lo hai inventato tu? E la tua passione per la musica da cosa deriva?”

L’ho scelto io. Diciamo che Ele è il soprannome con cui mi chiamano tutti da sempre e la X sarebbe un po’ l’incognita della mia vita e della mia persona. Non voglio legarmi a qualcosa di statico, sia in maniera temporale che personale. Da quando ero piccola, mio padre mi ha fatto ascoltare un sacco di canzoni, principalmente della sua gioventù, anni ‘70- ‘80. Poi ho iniziato a cantare e mia mamma mi ha convinto ad andare ad una scuola di musica e da lì è iniziato il mio percorso vero e proprio.  

“Sei giovanissima, ma cosa ti aspetti dalla tua carriera musicale? Dove ti vedi tra dieci anni? Con chi ti piacerebbe aver collaborato o duettato?”

Fra 10 anni credo che, persistendo, potrei davvero riuscire a diventare un nome nel mondo musicale. Mi piacerebbe tantissimo fare una collaborazione con tha Supreme. Sarebbe davvero un onore e un sogno, ma anche con Drast degli Psicologi perché adoro la sua penna. 

“Invece per il futuro più prossimo, stai già lavorando ad un tuo album? Hai già una data di uscita che ci puoi anticipare?”

Penso che prima usciremo con un Ep. Sto lavorando a queste canzoni, i testi e le melodie ci sono. Adesso dobbiamo concentrarci sulla parte di produzione e di struttura meticolosa in attesa dell’uscita che spero sia il prima possibile; al momento non posso anticipare nient’altro per ora.

Per recuperare tutte le interviste passate clicca qui. Appuntamento con la Hit Chart Top 20 ogni lunedì in diretta dalle 20 alle 22 su SPREAKER e sul nostro sito ufficiale.

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