Caffellatte: “E’ importante valutare la propria salute mentale in primis, oltre i numeri e oltre i social. Per questo mi sono allontanata un po’ da TikTok.”

Caffellatte

Dopo la pausa forzata per motivi tecnici, in questa puntata della Hit Chart Top 20 abbiamo chiacchierato con Caffellatte che ci ha presentato il suo ultimo singolo intitolato “Zoo”.

Con Caffellatte abbiamo parlato della tematica importante e difficile della depressione e dell’attenzione che merita il tema, del suo lavoro discografico, dei suoi modelli musicali, delle collaborazioni illustri fatte e del rapporto con i social.

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Ecco la cover ufficiale del nuovo singolo di Caffellatte “Zoo”.

Ecco quello che ci ha raccontato Caffellatte durante l’intervista:

“Abbiamo il piacere di parlare con Caffellatte che ci presenta il suo singolo “Zoo” che ha anticipato il l’album di esordio “Amore dinamite”, uscito venerdì scorso. Un brano dal ritmo incalzante con un messaggio molto importante. Ti va di parlarcene?”

La canzone è nata da una chiacchierata con due delle persone con le quali lavoro ovvero Adel e Gianmarco. Eravamo in studio e mi hanno chiesto di cosa volessi parlare ed ero molto incazzata anche perché il 2023 con me non è stato un anno davvero bello anche e soprattutto a livello psicologico. Volevo parlare di come stavo e del tema della spettacolarizzazione del dolore e della depressione, tema che mi è molto a cuore, sfogandomi a mio modo. Quando voglio sfogarmi metto la musica a palla nella mia stanza e mi scateno e così è nato “Zoo” con un tema importante e una base sonora bella intensa e ritmata.

“Qual è stato il percorso del tuo album “Amore dinamite”? Com’è stato lavorarci e soprattutto qual è stata l’emozione di vederlo finalmente fuori da venerdì?”

L’emozione è stata incredibile, anche perché è il mio primo album. Dal 2019 ho iniziato a pubblicare singoli, quindi abbastanza recentemente ma nemmeno troppo, e sono arrivata a sentire l’esigenza di raccogliere in un identikit musicale chi è Caffellatte oggi, mostrando al pubblico e a me stessa tutte le sfaccettature che mi rappresentano.

“L’anno scorso hai anche duettato con Haiducii per una rivisitazione all’interno di “Troppo chic” del successo “Dragostea di tei”. Com’è stato lavorare con lei?”

E’ stato bellissimo: lavorare con Haiducii è una persona meravigliosa e dolcissima. Stavamo lavorando in studio ad un brano fresco ed estivo con Adel e Gianmarco ed abbiamo pensato così di inserire un sample di “Dragostea din tei”, così per gioco. Funzionava e la discografica ha fatto arrivare la proposta ad Haiducii che ne è stata subito felicissima ed è venuta addirittura in studio per registrare il tutto e condividere insieme anche il Battiti Live. Mi è sembrato tornare indietro alla mia giovinezza ai tempi di Top of The Pops e Festivalbar.

“A livello musicale invece quali sono i tuoi modelli? C’è qualcuno a cui ti sei ispirata e con il quale ti piacerebbe collaborare?”

Ispirata ni: quando ascolti le cose queste entrano dentro di te e si elaborano in automatico, con un processo molto inconscio direi. Quando ero piccola sono cresciuta sicuramente con il cantautorato di Battiato e Concato, mentre Battisti l’ho recuperato in età più adulta. Poi dagli 11 anni ho avuto la mia fase dura legata al rap, quindi sono un mix di tutte queste cose. In età adulta ti direi che mi hanno influenzato moltissimo Mecna e Mahmood, con i quali mi piacerebbe molto collaborare.

“Qual è il tuo rapporto con i social? Possono andare di pari passo con la musica? E quanto, ricollegandoci a quando detto all’inizio, possono influire negativamente invece sulle persone…”

Sono sempre stata una persona super social in modo anche cieco all’inizio. Ho usato e mi sono divertita molto a pubblicare fin dagli esordi su Facebook, poi Instagram e ora TikTok, ma ammetto che la situazione in generale sia ultimamente sfuggita di mano. Sono troppo centrali e deleteri creando ansia sociale e da prestazione soprattutto nei giovani. Vanno usati nella misura in cui ti fanno stare bene, non appena senti che c’è qualcosa che non va più bene è meglio allontanarsi, come ho fatto io con TikTok. 

 

Per recuperare tutte le interviste passate clicca qui. Appuntamento con la Hit Chart Top 20 ogni lunedì in diretta dalle 20 alle 22 su SPREAKER e sul nostro sito ufficiale.

Matteo Magazzù

Speaker e attore romano, ama la musica, il teatro, l'arte, il cinema, la televisione.

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