Charlotte Gainsbourg torna al cinema in Italia con due pellicole, debuttando anche nel ruolo di regista del documentario dedicato alla madre

Charlotte Gainsbourg

Saranno due i film che vedranno protagonista Charlotte Gainsbourg nelle sale cinematografiche italiane per i prossimi mesi: si parte il 14 Aprile con il film “Gli amore di Suzanna Andler” mentre a giugno sarà anche la regista di “Jane by Charlotte”.

Non solo attrice quindi, Charlotte Gainsbourg nel film documentario dedicato all’icona madre, Jane Birkin, diventa anche regista per la prima volta, dopo aver presentato il lavoro in anteprima alla Mostra del Cinema di Cannes.

Charlotte Gainsbourg
Charlotte Gainsbourg sarà la protagonista del film “Gli amori di Suzanne Andler” in uscita il 14 Aprile 2022 nelle sale italiane.
Ph. Christophe Beaucarne

Eclettica, unica, provocatoria, Charlotte Gainsbourg, torna nelle sale italiane con due attesissimi film distribuiti in Italia da Wanted Cinema: Gli amori di Suzanna Andler, presentato al Torino Film Festival 2021 e nelle sale dal 14 aprile, e “Jane by Charlotte”, presentato a Cannes 74 e primo lavoro da regista della Gainsbourg. 

Diretto da Benoit Jacquot e tratto dall’omonima pièce di Marguerite Duras, “Gli amori di Suzanna Andler”vede Charlotte Gainsbourg nel ruolo della protagonista: una donna dell’alta borghesia, ricca, oziosa, al limite del suicidio, stretta tra doveri coniugali e desiderio. Il film, che sarà nelle sale dal prossimo 14 aprile, è stato girato in una villa sulla Costa Azzurra e presentato durante l’edizione 2021 del Torino Film Festival.

Ma attesissimo è anche “Jane by Charlotte”, primo lavoro da regista di Charlotte Gainsbourg, che uscirà in Italia il 16 giugno: un lungometraggio in cui viene raccontata Jane Birkin come non è mai stato fatto prima, proprio perché lo storytelling è veicolato dalla figlia; un progetto nato come “una scusa per avvicinarmi a lei, per guardarla, per prendermi del tempo con lei” come racconta la stessa Charlotte. Un docufilm in cui le due donne si aprono sulle loro ansie, i sensi di colpa e l’amore reciproco.

Charlotte Gainsbourg, è infatti la figlia del cantautore francese Serge Gainsbourg e dell’attrice britannica Jane Birkin. Nel corso della sua carriera ha vinto due Premi César, un Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes, un Premio Bodil e un Premio Robert. È una delle attrici francesi più note e più richieste a livello internazionale. Ha debuttato al cinema nel 1984, partecipando al film “Amore e musica” (Paroles et Musique).

Nel 1986 ha vinto il Premio César come migliore promessa femminile per il suo ruolo in L’effrontée – Sarà perché ti amo?”. Nel 1990 interpreta uno dei tre ruoli femminili ne Il sole anche di notte” dei fratelli Taviani. Nel 1993 viene diretta per la prima volta in inglese dallo zio Andrew Birkin nel film Il giardino di cemento. Nel 1994 debutta a teatro, mentre nel 1996 ha interpretato Jane Eyre nell’omonimo film Jane Eyre, di Franco Zeffirelli, adattamento del romanzo di Charlotte Brontë. Nel 2000 ha vinto un altro Premio César come migliore attrice non protagonista per il film Pranzo di Natale.

Nel 2006 ha recitato in Nuovomondo di Emanuele Crialese ed in L’arte del sogno di Michel Gondry; mentre l’anno successivo è stata candidata ancora come migliore attrice non protagonista ai César per L’arte del sogno. Nel 2009 ha ricevuto il Prix d’interprétation féminine (migliore interpretazione femminile) al Festival di Cannes per il suo ruolo nel controverso Antichrist di Lars von Trier. Nel 2011 ha interpretato Claire nel film Melancholia al fianco di Kirsten Dunst, Kiefer Sutherland e Charlotte Rampling, sempre sotto la direzione di Von Trier.

Nel 2012 fu confermata nella parte di protagonista nel film Nymphomaniac di Von Trier. Sempre nel 2012 ha fatto parte della giuria al 62º Festival di Berlino. Charlotte Gainsbourg si è dedicata a più riprese anche all’attività di cantante: l’esordio la vede partecipare nel 1984 alla realizzazione dell’album del padre Love on the Beat, dove canta con lui in “Lemon Incest”. Nel 1986 debutta con l’album solista Charlotte for Ever, ancora in collaborazione con il padre, con cui duetta in “Charlotte for Ever” e “Plus doux avec moi”.

Nel 2000 collabora con la regina del pop mondiale, Madonna, per il brano contenuto nell’album “Music”, “What It Feels Like for a Girl”, la cui introduzione è un pezzo recitato dalla Gainsbourg tratto dal film Il giardino di cemento. Nel 2001 collabora ancora con Les Restos du Cœur: partecipa alla realizzazione dell’album “L’Odyssée des Enfoirés”, dove, fra le altre canzoni, interpreta con Marc Lavoine, Julien Clerc e Thierry Lhermitte una canzone di Renaud, Manu. Nel 2006 pubblica il suo secondo album, “5:55”: è un album realizzato in collaborazione con gli AIR, Jarvis Cocker (ex cantante dei Pulp), Nigel Godrich e Neil Hannon dei Divine Comedy.

Nell’album sono presenti brani in inglese e francese ed ha raggiunto la vetta dei dischi più venduti in Francia. Alla fine del 2009 pubblica l’album “IRM”, prodotto questa volta da Beck. Il disco ha raggiunto la quarta posizione della classifica di vendita francese. Nel 2011 pubblica il doppio album Stage Whisper”, una collezione di tracce live e inediti. Nel 2013 pubblica una cover del brano “Hey Joe”, per promuovere il film “Nymphomaniac”. Nel 2017 pubblica l’album Rest.

 

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Matteo Magazzù

Speaker e attore romano, ama la musica, il teatro, l'arte, il cinema, la televisione.

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