Cali: “Sono un tipo molto social nei periodi giusti, ma anche boomer per eccellenza nei momenti in cui ho voglia di vivere la mia vita vera.”

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Cali è stato uno degli ospiti durante l’ultima puntata della Hit Chart Top 20 nella quale ci ha presentato il suo nuovo singolo “Fragile”.

Oltre a raccontarci di come è nato il suo brano più personale, con Cali abbiamo parlato anche della sua passione per la musica, del rapporto con Sanremo e l’Eurovision Song Contest e di tutti i suoi prossimi progetti che riguardano la musica.

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Ecco la cover ufficiale del nuovo singolo di Cali “Fragile”

Ecco quello che ci ha raccontato Cali durante l’intervista:

“Diamo il benvenuto a Cali, che ci presenta il nuovo singolo “Fragile” uscito il 1 aprile, ma non era uno scherzo, dove ti sei messo molto a nudo raccontando tutte le fragilità e i pensieri e i ricordi che si susseguono dopo la fine di un amore. E’ stato difficile comporre questo brano?”

“Fragile” è nato all’incirca due anni e mezzo fa, quando un po’ da fuorilegge, sono scappato di casa ed ho vissuto per un po’ di tempo con dei miei amici, tra cui anche il mio produttore. Una sera mentre eravamo tutti insieme, con le teste al contrario, è nato questo brano in maniera molto semplice. Lo abbiamo tenuto molto nostro e intimo, anche a livello di produzione proprio, rielaborando un po’ nel tempo per farlo uscire poi adesso.

E’ stato molto più semplice comporre una cosa più intima e personale, che un brano magari più ballabile, con la cassa dritta. Essendo “Fragile” molto intimo è stato scritto proprio di getto.

“Qual è stata la scintilla che ti ha fatto avvicinare alla musica? E quali sono i tuoi artisti preferiti, quelli da cui prendi ispirazione?”

Sono figlio di due musicisti, quindi fin da quando ero bambino vivevo di musica. Il mio approccio alla musica però è nato un po’ per gioco, più tardi, mentre ero al liceo; perché seppure i miei erano e sono musicisti mi sono sempre distaccato da quel mondo, non facendo nulla con loro. Con degli amici ci ritrovavamo in uno scantinato e da una passione è diventata quasi una droga, con la quale riuscivo ad esprimere i miei sentimenti e le mie emozioni.

Sono cresciuto con mio padre che è un super fan di David Bowie, e che ha trasmesso anche me su questo artista straordinario ed incredibile; come lui anche adesso ce ne sono davvero pochissimi. Mi ritengo influenzato quindi molto dalle ideologie, dai sound e dall’arte di David Bowie che era molto innovativo e internazionale.

“Tra qualche settimana ci sarà l’Eurovision Song Contest, tornato in Italia dopo la vittoria dei Maneskin. E’ un evento che ti piace e seguirai? E qualora volessi parteciparci quindi, cosa ne pensi di Sanremo?”

A Sanremo vorrei partecipare davvero tanto. “Fragile” l’avevo optato anche per il Festival, perché secondo me poteva essere un ottimo brano sanremese nella migliore accezione possibile. Vedremo cosa succederà in futuro e come andranno le cose, in base ai progetti e le sfumature che arricchiranno il mio percorso. L’Eurovision ce l’avrò sotto casa, lo guarderò e lo ascolterò e tiferò assolutamente per l’Italia. Proverò anche ad andarlo ad ascoltare da fuori, ma sicuramente sarà un delirio totale.

“Sei giovanissimo e quindi la domanda è d’obbligo: com’è il tuo rapporto con i social e i talent show? Possono essere un aiuto per chi fa musica o possono trasformarsi in un boomerang?”

Ho già partecipato ad X Factor alcuni anni fa e mi hanno letteralmente sbattuto fuori, ma penso sia stata una di quelle batoste per le quali mi sono detto che dovevo rimboccarmi le maniche per davvero. Su tutte le cose che negative che mi accadono io cerco sempre di capire qual è il problema per fare poi sempre meglio. Sono un tipo molto social ma nei periodi giusti, ma anche l’antisocial o boomer nei momenti in cui non ho voglia di approcciarmi ai social e vivere la mia vita vera. E’ un rapporto un po’ odi et amo con i social, bisogna trovare il giusto equilibrio.

“Quali sono i tuoi prossimi progetti che ci puoi svelare? C’è un album in vista?”

Stiamo lavorando sia ad un album che a delle date estive perché i miei live sono molto forti, con dei brani inediti molto bangers e spinti da club, mentre “Fragile” potrebbe essere un ottimo outro della serata, come ultimo brano. Spero di andare in giro anche con una band per suonare e portare la musica un po’ in giro e vediamo come andrà.

Per recuperare tutte le interviste passate clicca qui. Appuntamento con la Hit Chart Top 20 ogni lunedì in diretta dalle 20 alle 22 su SPREAKER e sul nostro sito ufficiale.

Matteo Magazzù

Speaker e attore romano, ama la musica, il teatro, l'arte, il cinema, la televisione.

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