Daniele Barsanti: “Ci ho preso gusto con la musica dal vivo e quindi spero quest’estate di portare ancora in giro ‘Zingari’ perché merita anche un pubblico dal vivo.”

Ospite della puntata pasquale della Hit Chart Top 20, è stato Daniele Barsanti che ci ha presentato il suo nuovo singolo “Le luccioline”.

Un titolo provocatorio, che però racconta di una serata particolare che diventa quasi una confessione, per il nuovo inedito di Daniele Barsanti che ci ha parlato anche del suo concept album, delle sue collaborazioni con Marco Masini e Francesco Gabbani e di quando fu scoperto da Saturnino. Inoltre ci ha svelato qualcosa sui progetti futuri.

Daniele Barsanti
Ecco la cover ufficiale del nuovo singolo di Daniele Barsanti dal titolo “Le luccioline”

Ecco quello che ci ha raccontato Daniele Barsanti durante l’intervista:

“Siamo in compagnia di Daniele Barsanti che l’11 marzo ha pubblicato il suo nuovo singolo “Le luccioline”, che racconta di come una serata con una prostituta diventi quasi una serata di confessione pur non parlando la stessa lingua. Come è nata l’idea di questo brano?”

E’ nata dal coraggio di una notte, quando ho deciso, una notte di andare a conoscere una ragazza che aveva fatto questo tipo di scelta di vita, o forse anche no purtroppo. Mi interessava il suo punto di vista: una sera ho deciso che era arrivato il momento di provarlo e c’è stato questo confronto molto interessante; una serata romantica dal quale è uscito un racconto molto profondo. Abbattuta la paura iniziale di tutti e due, per l’imbarazzo anche perché non ero lì come cliente, si sono abbattute le maschere e sono uscite le persone più che i personaggi. Un’esperienza pura che ho voluto poi raccogliere in “Le luccioline” appunto.

“Il brano fa parte del tuo album “Zingari” che è anche un omaggio al film “Amici miei” di Mario Monicelli. Ci racconti meglio qual è il concept di questo lavoro?”“Qual è la tua più grande ‘zingarata’?”

Il disco nasce dalle ‘zingarate’, da quei viaggi nati estemporanei, come quelli del film “Amici miei”, con quattro amici che partono dalla Versilia per poi spostarci sera per sera vivendo emozioni forti. Ho voluto chiamare quest’album “Zingari” perché è un disco che viaggia e si muove come una macchina, oltre al piacere di citare un caposaldo della cinematografia toscana e italiana, che mi piace molto. La mia più grande ‘zingarata’ è al limite dell’illegale (ride)… abbiamo chiuso una strada con quattro amici con delle strisce deviando il traffico nelle vie parallele, una follia.

“Sei stato scoperto da Saturnino Celani, il famoso bassista di Jovanotti. Com’è andato l’incontro? Pensavi fosse uno scherzo?”

Io non ci potevo credere: gli ho mandato un messaggio su facebook così, tanto per provare, mandandogli il provino chitarra e voce di “Lucia”. Saturinono è impazzito e l’ha pubblicato sul suo profilo perché era impazzito per questo brano ed essendo intorno al mio compleanno è stato anche come fosse un regalo di compleanno per me. E’ stato il primo contatto reale che poi mi ha fatto avere il contatto con Universal e poi iniziare ufficialmente la mia carriera.

“Tra gli altri hai collaborato anche con Marco Masini e Francesco Gabbani per le loro tournée passate. Cosa hai imparato da questi due artisti? E con chi ti piacerebbe collaborare in futuro per un duetto magari?”

Con Francesco sono proprio un amico, ci conosciamo da otto anni e ci frequentavamo anche da prima della sua esplosione artistica. C’è stato sempre uno scambio puro e sincero e da sempre e sono molto felice perché Francesco Gabbani è una persona davvero splendida. Marco Masini invece mi ha dato l’onore di aprire la sua data veronese all’Arena perché gli era piaciuto tutto l’album e per il mito che è per me ci sarei andato anche a piedi ovviamente!

“Quali sono i tuoi prossimi progetti? Stai già lavorando al seguito di ‘Zingari’? Continuerai a portarlo live in giro per l’Italia quest’estate?”

Sì ci ho preso gusto con la musica dal vivo! Voglio fare un po’ di date quest’estate facendo conoscere “Zingari” e magari far uscire anche un nuovo singolo per l’estate, perché non si finisce mai di scrivere; ma non voglio abbandonare “Zingari” perché è un bignami della mia vita in questi ultimi anni e merita di essere portato ancora in giro.

Per recuperare tutte le interviste passate clicca qui. Appuntamento con la Hit Chart Top 20 ogni lunedì in diretta dalle 20 alle 22 su SPREAKER e sul nostro sito ufficiale.

Matteo Magazzù

Speaker e attore romano, ama la musica, il teatro, l'arte, il cinema, la televisione.

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