Opposite: “La nostra avventura è nata grazie alla volontà di una prof di biologia che voleva formare una band a scuola!”

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Nell’ultima puntata della Hit Chart Top 20 abbiamo conosciuto le Opposite che ci hanno parlato del loro ultimo singolo “Settembre”, uscito proprio a fine del mese scorso.

Con Francesca e Camilla, ovvero le Opposite, abbiamo parlato anche dell’avventurosa storia del loro incontro, del rapporto con i social, della possibilità di condurre in radio un programma radiofonico e di tutti i progetti futuri.

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Ecco la cover ufficiale dell’ultimo singolo delle Opposite dal titolo “Settembre”

Ecco quello che le Opposite hanno raccontato durante la diretta:

“Siamo in compagnia di Francesca e Camilla ovvero le Opposite per parlarci del bellissimo nuovo singolo “Settembre”, uscito proprio il 30 di settembre; brano emozionante e delicato, che ahimè ha una tematica molto attuale, ovvero la guerra. Ci racconti come è nato questo brano?”

C: Questo brano è nato circa un anno fa. Inizialmente nasce come un brano dedicato a mia sorella, che era andata via di casa e le volevo dedicare una canzone, come un regalo musicale per la nuova avventura. “Settembre” partiva di valori, famiglia che non ti dimentichi e ti porti dietro anche nella nuova vita indipendente. Poi in studio lavorandoci con Francesca e Davide, il ragazzo che scrive e produce con noi, è uscita questa versione più impegnata, tra tutte quelle fatte fino ad ora. Con il cortometraggio che abbiamo girato a fine agosto abbiamo voluto introdurre anche il tema purtroppo attualissimo e delicato come la guerra.

“Sappiamo che il vostro duo è nato grazie ai social, incontrandosi virtualmente quindi. Qual è il vostro giudizio quindi sui social nell’ambito musicale?”

F: Noi abbiamo cominciato sui social appena ci siamo conosciute. La nascita del nostro due è davvero molto strana: la mia prof di biologia, al liceo scientifico, voleva fare una band e non aveva senso niente. Io ero in terza superiore, la Cami in seconda, che è un anno più piccola, in un’altra scuola diversa dalla mia; la mia prof di biologia dice “Dobbiamo fare un concerto, quindi formate una band di classe”, e già qui nulla era normale (sorride)… Io ho deciso di suonare la batteria, senza aver mai studiato lo strumento mi sono autocandidata a batterista; mancava però una cantante e la mia compagna di classe dice “Ci penso io, tranquille.”

Così chiama la Cami, che non aveva mai studiato canto, a differenza di sua sorella invece; ma nonostante questo Camilla dice “Perché non buttarmi a cantare in una band senza sapere cantare?”. Poi di mezzo c’è stato un talent dove ci hanno chiamato insieme, poi ci hanno voluto separare, ma alla fine il destino ha voluto che continuassimo a cantare insieme. Fino al 2015 abbiamo postato video scherzosi insieme sui social, ma da lì poi abbiamo deciso di fare sul serio sul nostro canale YouTube con i nostri mashup settimanali.

I social per noi hanno sempre avuto un impatto fondamentale, già prima ed ora a maggior ragione per promuovere la nostra musica, perché è il modo di comunicare più diretto per interagire con la nostra community, che essendo giovane comunica molto attraverso queste piattaforme nelle quali mostriamo non solo la nostra arte ma anche chi siamo a 360°.

“Nel 2021 siete state ospiti fisse ogni venerdì di R101. Che esperienza è stata? Vi piacerebbe anche condurre un programma musicale in radio o tv?”

C: E’ stata un’esperienza incredibile, imparando tantissime cose. La radio ci ha insegnato soprattutto a improvvisare, perché all’inizio eravamo completamente spaesate ma ci siamo divertite tantissimo. E’ un’ipotesi, un’idea che abbiamo valutato per il futuro, quella di condurre un programma musicale radiofonico, ma per il momento vogliamo concentrarci sulla nostra musica.

F: E’ anche tanto impegnativo, perché io sono una che dice tutto molto senza pensare troppo e quindi doversi un minimo censurare ed essere attenta a non dire determinate cose perché ci sono dei regolamenti e così via è stata tosta. Più mi dicevano di non dire una cosa e più la mia testa voleva dirla.

“Ci avviciniamo a Sanremo Giovani 2023. Voi eravate arrivate tra i primi 46 scelti nel 2022. E’ un percorso che ritenete archiviato o in futuro potrebbe esserci la possibilità di parteciparci ancora?”

F: Avevamo portato proprio “Settembre” ma alla fine non era stata scelta, perché anche qui la storia era stata molto rocambolesca, come tutto quello che facciamo. E’ un brano molto complesso da cantare live ma nonostante questo decidiamo di portarlo alle audizioni live, pur non avendo grande esperienza televisiva. Ci prendono tra i primi 46 e dovevamo andare a Roma a suonarla davanti ad Amadeus, giuria e telecamere. C’era l’ansia del brano difficile, l’ansia di farlo davanti a tutte queste persone importanti, l’ansia di aver aspettato sei ore nei camerini e arrivati al nostro momento, nemmeno 30 secondi e salta tutto l’impianto.

Guardo Camilla e dico “Abbiamo fatto così schifo?”, allontanando il microfono ma mi avevano ripreso con le telecamere. Poi ci hanno fatto ripartire, quindi altro accumulo di ansia ma non siamo passate negli otto finalisti, ma non ci aspettavamo di passare nemmeno tra i primi 46, ma è stata una bellissima esperienza formativa che speriamo di poter ripetere. Intanto pensiamo a lavorare ai prossimi singoli e all’EP che arriverà a breve.

Per recuperare tutte le interviste passate clicca qui. Appuntamento con la Hit Chart Top 20 ogni lunedì in diretta dalle 20 alle 22 su SPREAKER e sul nostro sito ufficiale.

Matteo Magazzù

Speaker e attore romano, ama la musica, il teatro, l'arte, il cinema, la televisione.

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