La finale del Roma Fringe Festival 2021: con la presenza del pubblico

finale

Sarà con la presenza del pubblico la finale della Roma Fringe Festival 2021, che quest’anno ha dovuto subire, come tutti, le chiusure forzate da mesi dei luoghi di cultura.

Ma con il ritorno della zona gialla, lunedì 26 aprile, il Roma Fringe Festival 2021 potrà avere la sua finale con un pubblico in presenza in totale sicurezza e distanziamento, mantenendo comunque lo streaming su Teatro.it, che ha accompagnato tutto lo svolgimento della manifestazione.

finale Roma Fringe Festival 2021
La finale del Roma Fringe Festival 2021 potrà accogliere il pubblico in presenza, che tornerà ad assistere ad uno spettacolo dal vivo dopo più di un anno di fermo dell’intero settore.

Non certo una vittoria totale per il settore, sottoposto a uno stress economico e produttivo che dura da più di un anno, ma sicuramente una notizia positiva quella di poter avere presso il Teatro Vascello, la presenza fisica di un pubblico, vera essenza del teatro e dello spettacolo dal vivo dalla sua nascita più di 2000 anni fa e fino ad inizio 2020.

La finale del Roma Fringe Festival 2021 partirà alle ore 18:00 per poter permettere il rientro a casa entro il coprifuoco alle ore 22:00 e vedrà sfidarsi sul prestigioso palco del Teatro Vascello i tre titoli finalisti di questa edizione: “CA/1000″ della compagnia Estudio di Napoli, “‘E Cammarere” di RI.TE.NA Teatri di Napoli e “La Pescatrice di Perle – breve conversazione con H. A.” della compagnia Acasa di Bari.

Una finale tutta al femminile, quella di questa edizione del Roma Fringe Festival 2021, e che vedrà in scena quattro attrici in uno degli anni e delle stagioni peggiori per il settore teatrale in Italia e nel mondo.

“È stato un anno difficile per il teatro, speriamo vada migliorando” ha dichiarato il Direttore Artistico Fabio Galadini. “Nonostante le difficoltà del settore, abbiamo voluto dare un segnale di fiducia e ottimismo, aprendo le porte al pubblico e andando in contemporanea in streaming, per dimostrare che nelle incertezze, la bellezza deve rimanere una certezza per tutti gli spettatori, i più prudenti che potranno usufruire della diretta online e coloro che, invece, vogliono rientrare al più presto in una sala e godersi fin da subito uno spettacolo dal vivo. Trovo indicativo che siano gli indipendenti i primi a ripartire, quelli senza finanziamenti pubblici, quelli che possono contare solo sugli spettatori”.

Ma scopriamo meglio gli spettacoli che si contenderanno il titolo di “Miglior spettacolo” per questa 9° stagione del Festival dedicato al teatro indipendente e che potrà partecipare, come rappresentante per l’Italia ad uno dei Fringe Festival nel mondo tra Amsterdam, Parigi, Londra, San Diego e Parigi; oltre ad avere una tournée di 12 date in Italia presso i teatri del circuito Zona Indipendente:

  • “CA/1000” della Compagnia Estudio di Napoli con Noemi Francescadrammaturgia di Enrico Manzoregia di Luisa Corcione racconta la storia di un’anima rappresentando i momenti salienti della vita di Camille Claudel, artista di fine ‘800, dall’arrivo in manicomio a Monfavet fino alla sua uscita vittoriosamente perdente.
Ca/1000 finale
Noemi Francesca, protagonista di “Ca/1000” finalista del Roma Fringe Festival 2021
  • “‘E Cammarere” di RI.TE.NA Teatri di Napoli con regia e drammaturgia di Fabio Di Gesto con Francesca Morgante e Maria Claudia Pesapane offre uno spaccato del basso napoletano. Due cameriere giocano a ricoprire il ruolo della loro padrona. Questo continuo gioco porterà le due donne a confondere la realtà con l’immaginazione. Riusciranno le due cameriere a fermare questo gioco?
E-Cammarere finale
Francesca Morgante e Maria Claudia Pesapane in un momento di “E-Cammarere”, spettacolo finalista al Roma Fringe Festival 2021
  • “La Pescatrice di Perle – breve conversazione con H. A.”della compagnia Acasa di Baridrammaturgia e regia di Valeria Simone, con Marianna De Pinto, si ispira alla figura di Hannah Arendt. “La pescatrice di perle” è colei che raccoglie i tesori del pensiero e della tradizione che erano andati perduti ed è in grado di renderli attuali, di utilizzarli, talvolta, per raccontare il mondo e o per interpretare, spiegare, i momenti bui del tempo presente. Questo voleva fare Hannah Arendt ed è così che definiva il suo lavoro intellettuale e il suo essere al mondo: il pescare perle dagli abissi del mare riconoscendone il valore incommensurabile.
La Pescatrice di Perle - breve conversazione con H. A. finale
Marianna De Pinto è la protagonista del terzo spettacolo finalista del Roma Fringe Festival, dal titolo “La Pescatrice di Perle – breve conversazione con H. A.”

Oltre al primo premio, durante la finale di lunedì 26 aprile, verranno assegnati anche i premi come Miglior RegiaMiglior DrammaturgiaSpeciale OffMiglior AttriceMiglior Attore, assegnati dalla giuria tecnica presieduta da Manuela Kustermann.

Per chi volesse quindi partecipare dal vivo, può già acquistare anche online il biglietto per la finale al costo di 10 euro inviando una mail a promozioneteatrovascello@gmail.com o assistere alla finale del Roma Fringe Festival in streaming su www.teatro.it

Che il teatro possa tornare a risplendere come un tempo e che questo sia solo l’inizio del ritorno a vivere e condividere questa nobile arte.

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