L’Eurovision torna in Italia: dopo 31 anni i Maneskin trionfano nella prima edizione post pandemia

Italia

Dopo aver trionfato nell’ultimo Festival di Sanremo, i Maneskin con la loro “Zitti e buoni” permettono all’Italia la vittoria dell’Eurovision Song Contest 2021.

Non succedeva da 31 anni, con l’ultima vittoria di Toto Cutugno e la sua “Insieme: 1992” che l’Italia, una delle Big Five dell’Eurovision, vincesse il concorso canoro europeo più visto al mondo.

I pronostici dei bookmakers sono stati confermati che davano ad un passo dalla chiusura delle scommesse, l’Italia dei Maneskin con una probabilità di vittoria del 30%, seguita dalla Francia al 22% e Malta con Destiny e la sua “Je me casse” ferma al 17% al terzo posto.

E’ stata una rimonta lenta e progressiva quella dell’Italia, che per tanti anni, in tante edizioni è stata lì lì per vincere, per poi vedersi soffiare il titolo: siamo stati ripagati del secondo posto di Mahmood nel 2019, del terzo posto de Il Volo nel 2015 e del sesto posto di Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma”.

A differenza degli altri anni, prima dell’inizio delle prove, l’Italia era data per vincente tra il 5° e il 7° posto, con Malta a la Svizzera date per super favorite. Ma grazie alle prime prove Damiano & co. sono riusciti a convincere sempre di più e catturare l’attenzione degli addetti ai lavori e soprattutto del pubblico eurovisivo.

Il brano dei Maneskin infatti, nella sua versione censored di 3 minuti, è infatti il brano più streammato su Spotify di tutta la manifestazione a livello globale a cui segue Tusse con la sua “Voices” e i Blind Channel, della Finlandia, con “Dark side”. Ed è proprio grazie al pubblico televisivo europeo e mondiale che i Maneskin hanno riportato la vittoria in Italia.

Maneskin
I Maneskin fanno trionfare l’Italia all’Eurovision Song Contest dopo 31 anni con “Zitti e buoni”, che è anche il brano più ascoltato a livello globale su Spotify.
Ph. Thomas Hanses

Un po’ snobbati dalle giurie tecniche, che, come al solito, hanno in parte penalizzato l’Italia, in favore della scelta di premiare brani ‘impegnati’ come quello francese di Barbara Pravi con “Voilà” e quello svizzero di Gjon’s Tears con “Tout l’Univers”, dal quarto posto con 206 punti siamo balzati in prima posizione con 318 punti, il punteggio più alto al televoto, per un totale di 524.

La temibile Francia si è dovuta accontentare del secondo posto con 499 punti, cosa che ha fatto forse un po’ storcere il naso ai cugini d’oltralpe che hanno anche provato a scatenare una polemica sull’uso di sostanze stupefacenti da parte di Damiano, chiaramente falsa; mentre la Svizzera si è fermata al 3° posto con 432 punti.

Go_A
I Go_A sono riusciti a rimontare nella classifica arrivando fino al 5° posto con il loro brano potente e psichedelico “Shum”.
Ph. Thomas Hanses

Grande exploit per l’Ucraina, con il secondo miglior risultato al televoto (267 punti) che permette ai Go_A di arrivare fino alla 5° posizione; quarti i Dadi Freyr, in collegamento dal loro albergo per un caso di positività come successe a Irama per il Festival di Sanremo, con “10 years”.

Le uniche giurie che ci hanno assegnato 12 punti, il massimo possibile, sono state Slovenia, Ucraina, Croazia e Georgia, mentre il nostro massimo punteggio è stato assegnato ai The Roop per la Lituania con la loro “Discoteque” che ha rimontato dal fondo della classifica fino ad aggiudicarsi un dignitosissimo 8° posto.

Ma non sono mancati alcuni scandali nelle votazioni, come per esempio gli zero points al Regno Unito, con il brano piacevole e molto radiofonico di James Newman, sia al televoto che nelle giurie, che forse ha pagato un po’ lo scotto della Brexit. Ma immeritati zero punti al televoto anche al brano divertente e simpatico di Jendrik con “I don’t feel hate” della Germania, a Blas Cantò per la Spagna e a Jeangu Macrooy dei Paesi Bassi.

Ma se stupiscono questi risultati anche i soli 13 punti a San Marino, che, con Senhit, aveva portato una super hit come “Adrenalina” in compagnia di Flo Rida, relegandola al 22° posto (peggio di Serhat che si era classificato al 19° posto nel 2019) e i soli 47 punti a Destiny per la hit maltese “Je me casse”, data per favorita prima dell’inizio della manifestazione, gridano un po’ allo scandalo.

Senhit
Senhit ha ottenuto solo 13 punti dal televoto, nonostante la collaborazione con Flo Rida nella hit “Adrenalina”, piazzandosi al 22° posto in finale. Peggior risultato di sempre per San Marino. Ph. Thomas Hanses

 

Destiny
Destiny con “Je me casse” era la super favorita alla vittoria prima dell’inizio della competizione. Si è classificata in finale solo al 7° posto. Ph. Andres Putting

Ma ora è tempo di festeggiamenti, di gioire per questo incredibile risultato che ci porta sul gradino più alto della manifestazione europea, dipingendo di azzurro il cielo dell’Eurovision Song Contest, il campionato mondiale ed europeo della musica. Già da oggi partirà sicuramente la macchina organizzativa della Rai che dovrà organizzare il prossimo Eurovision 2022, scegliendo la sede più adatta e i giusti conduttori per creare un evento senza precedenti nella speranza che sia il primo vero evento senza alcuna restrizione.

Grazie alla bravura dei Maneskin, che anno dopo anno si stanno meritatamente affermando a livello non solo nazionale ma internazionale, l’Italia l’anno prossimo avrà quasi 4 mesi di super eventi che inizieranno con il Festival di Sanremo 2022 e si concluderanno con l’Eurovision Song Contes 2022. E chissà che con il prossimo vincitore di Sanremo non si possa addirittura bissare il successo dei Maneskin… Ormai ci abbiamo preso gusto.

1 comment on “L’Eurovision torna in Italia: dopo 31 anni i Maneskin trionfano nella prima edizione post pandemia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *