Extraliscio: “In missione per conto del liscio”

Extraliscio, "E' bello perdersi"

Gli Extraliscio calcheranno per la prima volta il palco del teatro Ariston nella settantunesima edizione del Festival di Sanremo 2021 con il brano “Bianca luce nera”.

Punk da balera. Questo è quello che dovremmo aspettarci dalla band romagnola degli Extraliscio, fra i 26 big in gara a Sanremo 2021. Per la prima volta la musica da balera entra dirompente nella kermesse musicale sanremese con un brano che unisce la musica da balera con influenze più rock e punk. Per la realizzazione del progetto gli Extraliscio saranno accompagnati sul palco da Davide Toffolo, leader dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

Gli Extraliscio sono un gruppo musicale composto dallo sperimentatore e polistrumentista Mirco Mariani, dalla star del liscio Moreno “il Biondo” e dalla voce di “Romagna mia” nel mondo Mauro Ferrara. Tutti debuttanti in terra sanremese, compreso Davide Toffolo, entrato per l’occasione nella formazione grazie ad un’intuizione di Elisabetta Sgarbi sua editrice (Toffolo è anche un noto autore di fumetti) nonchè titolare dell’etichetta degli Extraliscio.

Extraliscio
Mauro Ferrara, Mirco Mariani, Moreno il Biondo. “Portare il liscio a Sanremo” – dice Mirco – “una musica da ballo di coppia, in un contesto come quello di questa pandemia è rivoluzionario

E’ proprio Elisabetta Sgarbi che introduce il progetto degli Extraliscio“Il progetto l’ho scoperto giorno per giorno da circa un anno. E’ nato dall’incontro di due star del liscio Mauro Ferrara e Moreno il Biondo straordinario clarinettista e star della band di Raoul Casadei, che incontrano Mirco Mariani, il polistrumentista apparentemente lontano dal mondo della balera, un genio folle del gruppo che porta il liscio al di fuori di sé. Con loro c’è un altro genio, Davide Toffolo, un noto fumettista perfetto per questo incastro culturale.” continua Elisabetta Sgarbi “Mi piace pensare che gli Extraliscio possano andare ovunque li porti la musica immaginando come loro possano interpretare tutti i generi.

Mancano pochi giorni al Festival di Sanremo e un Mirco Mariani emozionato dice “Sanremo è un’esperienza che va oltre la musica, a questo punto delle nostre carriere ci aspettavamo un regalo ma certo non pensavamo mai che qualcuno facesse un film su di noi o addirittura che Amadeus ci scegliesse. Quando appunto Amadeus ci ha chiamato io gli ho chiesto se era sicuro della sua scelta.” e continua “Per noi Sanremo è la balera che si aprirà dopo un anno di chiusura e aprirà per cinque giorni e noi prenderemo tutto con assoluta leggerezza cercando di far divertire chi ci ascolta

Alla domanda perché il liscio è bello Mirco Mariani risponde che “Il liscio è la musica più vicina al jazz perché piena di regole, è fatta da musicisti di grandissimo livello tecnico. E’ una musica bella perché altruista, che accende la luce ed in questo momento è assolutamente una musica moderna e siamo felici di essere portavoce di questo genere.” Anche Moreno il Biondo definisce il liscio come “un abbraccio continuo della terra in cui viviamo e non solo della Romagna. Quando suoniamo abbiamo il dovere di far divertire e gli strumenti vanno da soli. Il mio strumento, il clarinetto, sa già quello che deve fare mentre guardo le persone che ballano

Luigi de Crescenzo, in arte Pacifico, fa parte della squadra perché ha scritto insieme a Mariani il testo che ascolteremo a Sanremo, “Bianca luce nera”: “Sono stato aiutato dall’imprudenza delle scelte nella scrittura di Mirco ed Elisabetta. Mi sono trovato a scrivere di una canzone d’amore molto potente e conflittuale. ‘Bianca luce nera’ sono due personaggi che non possono fare a meno l’uno dell’altro pur facendosi a volte del male, due personaggi che si inseguono e che quando si trovano sanno che devono continuare ad inseguirsi.” Aggiunge Elisabetta Sgarbi: “E’ una canzone che parla del desiderio, fatta di sentimenti opposti che lottano fra di loro

“Mi curi medicamentosa 

Mi pungi come ragno ortica

Stringi forte calamita

Se voglio andare

Mi prendi ancora”

Estratto da Bianca luce nera

I musicisti sono tutti degli animali incredibili” – Davide Toffolo esprime il suo pensiero su “Bianca luce nera” – “in questo caso faccio l’interprete e non mi succede spesso perché con il mio gruppo ho sempre fatto l’autore. E’ una canzone con un’emotività speciale che potrà incontrare tante persone soprattutto la parte femminile insita nell’uomo e nella donna“.

Nella serata dedicata alla storia della canzone d’autore italiana gli Extraliscio feat Davide Toffolo porteranno un medley Rosamunda (di Gabriella Ferri) con Peter Pichler l’artista tedesco famoso, specialmente tra gli appassionati di musica elettronica, uno dei pochi a saper suonare il Trautonium, uno strumento particolare inventato nel 1929 e considerato dagli esperti una sorta di precursore dei moderni sintetizzatori.

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Extraliscio – Davide Toffolo

Il 5 marzo, Elisabetta Sgarbi (fondatrice e direttrice de La Nave di Teseo Editore e del Festival Internazionale La Milanesiana, Presidente dell’ente di Gestione dei Sacri Monti) con gli Extraliscio lanceranno il liscio nel futuro grazie all’uscita dell’album E’ bello perdersi. La musica che ha fatto ballare intere generazioni incontra le chitarre noise, l’elettronica, il rock, il pop in un’esplosioni di suoi, ironia e libertà.

L’album di inediti “E’ bello perdersi” sarà un doppio disco diviso in due parti di dieci brani ognuno: “E’ bello perdersi” e “Si ballerà finché entra la luce dell’alba

Extraliscio: E' bello perdersi
E’ bello perdersi, l’album di inediti della band romagnola, gli Extraliscio,  un doppio disco diviso in due parti: “E’ bello perdersi” e “Si ballerà finché entra la luce dell’alba.

Il primo disco, E’ bello perdersi suona come un disco da pianobar in un hotel disperso nel nulla dove c’è un grande orchestrone che fa incontrare la musica elettronica dei Kraftwerk e la malinconia della morna di Capo Verde. In questo hotel una balera chiusa da anni all’improvviso riaccende luci intermittenti e colorate e questi tre mondi si ritrovano a far l’amore senza saperlo e senza essersi mai incontrati.

Il secondo disco, Si ballerà finché entra la luce dell’alba è un viaggio fra cover strumentali o cantate attraverso l’universo degli Extraliscio che racchiude Non partir, la colonna sonora dell’ultimo film di Pupi Avati Lei mi parla ancora.

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